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COGNOMI ITALIANI "H":

HAAG

Di origini olandesi, deriva dal toponimo Den Haag residenza dei Reali d'Olanda.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
Molto raro, presente per lo più nel nord e centro nord del paese, Haag è un cognome d'origine straniera, importato probabilmente dalla Germania o dall'Olanda (o comunque da paesi di lingua germanica o olandese). Per quanto riguarda il suo significato, questo cognome si presta ad almeno due interpretazioni, peraltro inerenti l'una all'altra: una prima ipotesi, infatti, lo fa derivare dall'alto tedesco medio
hac (haghe in medio olandese), col significato di recinzione, siepe, ad indicare così il territorio da cui proveniva il capostipite, mentre un'altra interpretazione vuole che Haag provenga invece dalla toponomastica. Diversi, in effetti, sono i toponimi nati dal termine hac o haghe e, fra i tanti, va sicuramente ricordato quello di Den Haag (L'Aia in italiano), famosa città dell'Olanda Meridionale, ormai da secoli sede del governo dei Paesi Bassi: solo a titolo informativo, si ricorda che Den Haag (altrimenti nota come 's-Gravenhage) deriva il suo nome dall'espressione Des Graven Hage, che letteralmente significa il recinto, il terreno del conte, poiché fu qui che, nel 1248, il conte d'Olanda Guglielmo II decise di costruire il suo castello privato, fondando così L'Aia.

HABIB

Habib è un cognome arabo presente a Milano ed in Lombardia, deriva dal termine arabo Habib che significa amico.

HASSAN
HUSSEIN

Hassan è un cognome arabo presente a Milano e Lombardia, Roma e Palermo, Hussein è presente solo a Milano ed in Lombardia, derivano dal nome arabo Hassan o Hussein che significano di bell'aspetto e di buone maniere.

HERVATIC
HERVATICH

Hervatic, quasi unico, si trova solo nel goriziano e triestino, Hervatich è triestino, dovrebbero derivare da un soprannome dialettale sloveno derivato dal termine hrvat (croato, originario della Croazia), indicante un'origine croata dei capostipiti.

HYERACE
HYERACI
IERACE
IERACI

Tutti specifici del reggino, Hyerace è quasi unico, Hyeraci, assolutamente rarissimo, è di Roccella Ionica nel reggino, Ierace ha un ceppo a Caulonia, San Giorgio Morgeto e Polistena nel reggino ed uno a Guardavalle nel catanzarese, Ieraci ha un ceppo a Siderno, Marina di Gioiosa Ionica, Gioiosa Ionica, Cinquefrondi e Roccella Ionica nel reggino, dovrebbero derivare dal nome o soprannome grecanico originatosi dal termine greco antico ίέραξ, ίέρακος  ierax, ierakos  (falco, nibbio, sparviero).

HOFFMANN

Hoffmann, abbastanza raro, è presente in modo sporadico in Italia, potrebbe essere di origini trentine e derivare dal cognome tedesco omonimo probabilmente attribuito al capostipite per il sua mestiere di contadino.

HORVAT
HORVATH
HROVAT
HROVATIN
HRVATIN

Horvat ed Hrovat sono quasi unici, Horvath, molto molto raro, ha varie presenze nel centronord, Hrovatin ha un grosso ceppo a Trieste e nel triestino a Duino e Sgonico, Hrvatin, leggermente più raro, è anch'esso specifico di Trieste.
integrazioni di Stefano Ferrazzi
D'origine slava o, comunque, di provenienza est-europea, questi cognomi derivano tutti dal sostantivo
horvat (con varianti in horvath, hrovat e hrovath), che, nell'ambito dell'Est Europa, allude o a una discendenza croata o a un più generico rapporto con la Croazia (vedi Croati): etimologicamente, in effetti, il termine horvat(h) o hrovat(h) (con ulteriori varianti in Hrovatin e Hrvatin consiste in una pronuncia arcaica del più moderno hrvat (croato), per lo meno in lingua slovena e serbo-croata - in ungherese, invece, la trascrizione corretta è ancora oggi horvát. Per curiosità, inoltre, va osservato che Horvat è il cognome più diffuso in Croazia (in Slovenia è al secondo posto), mentre le varianti Horvát e Horváth sono più tipicamente ungheresi - spesso anche ebreo-ungheresi (l'origine ebraica è molto probabile per il ceppo romano degli Horvath). Nella  storia dell'Est Europa, in effetti, il rapporto fra Croazia e Ungheria non è affatto fortuito, in quanto proprio la Croazia - o perlomeno una larga parte di essa - è stata a lungo sotto il dominio ungherese (dal XII al XVI secolo): alcune fonti, a questo proposito, sostengono che cognomi quali Horvat, Horváth, etc fossero attribuiti principalmente ai profughi in fuga dall'Impero Ottomano, che, stabilitisi in Croazia, Slovenia, Ungheria, etc, venivano identificati con il generico appellativo di croati - spesso anche solo per semplificare la prassi burocratica, evitando di trascrivere uno per uno i cognomi originali di ogni singola famiglia. A ben vedere, comunque, questa tradizione andrebbe meglio approfondita, per capire più nel dettaglio se i profughi in questione fossero effettivamente croati - provenienti dall'area balcanica invasa dall'Impero Ottomano - o se fossero più genericamente slavi (ad es. serbi, bosniaci, macedoni, montenegrini, etc) o addirittura se appartenessero a diverse altre etnie della Penisola Balcanica (si pensi all'area greco-albanese, occupata dagli Ottomani a partire dal XV secolo).

HOXHA

Cognome assolutamente rarissimo, di origini albanesi.
integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi
D'origine albanese, questo cognome deriva direttamente dal termine
hoxha (pronuncia hogia), che, nell'Albania a maggioranza musulmana, indica la figura del prete islamico, anche noto come il predicatore o maestro dell'Islam - il termine hoxha, in lingua albanese, è un vecchio prestito del turco hoca, tratto a sua volta dall'arabo hodja o hoja (maestro, insegnante): a questo proposito, per la precisione, va ricordato che l'Islam è una religione ampiamente diffusa in Albania, a seguito della lunga dominazione ottomana conosciuta dagli albanesi (dal 1478 al 1912). Nell'ambito dei cognomi, ad esempio, è molto curioso osservare che Hoxha è il cognome più diffuso in terra albanese, un dato che, da solo, dice molto sul processo di islamizzazione messo in atto nel paese - un principio molto simile, a dire il vero, si riscontra anche nella vicina Grecia, dove, in un contesto largamente cristiano-ortodosso, il cognome più diffuso è per l'appunto Papadopoulos, col significato di del prete (vedi Papadopoli).

HUBER
UBER

Huber è un cognome tipico dell'Alto Adige, Uber invece è la forma specifica di Trento, potrebbero derivare dal nome germanico Hubert (Uberto).
integrazioni fornite da Giovanni Vezzelli
Huber è un cognome tedesco presente anche in Alto Adige. È un nome originatosi nell'ambiente agricolo che però non definisce la posizione della proprietà ma la sua grandezza. Esso viene infatti da '
Hube', in tedesco moderno 'Hufe' = 'parte del terreno comune che spettava al contadino in base ai bisogni della sua famiglia'. Una 'Hube' comprendeva circa trenta 'Morgen', unità di misura determinata dal terreno che una coppia di buoi arava in una mattinata. Tuttavia questa unità di misura variava da regione a regione: p. es. il 'Morgen' prussiano era di 2553 metri quadrati, quello bavarese di 3407. La 'Hube' era il modello più frequente di azienda agricola nel sud della Germania, come testimonia la grande diffusione del cognome Huber, che dopo il censimento del 1970 era al 26° posto a livello nazionale con 75000 occorrenze e al 42° dopo la riunificazione tedesca.

HUEZ
UEZ

Entrambi tipicamente trentini Huez è di Gargazzone in Alto Adige e di Volano in trentino, Uez è di Trento e di Levico Terme, dovrebbero derivare da un nome di località, che potrebbe essere stato, anche se non sembra molto probabile, l'Alpe di Huez, una zona della Val d'Isere in Francia, bisogna comunque considerare che con il nome di alpe di Huez è anche conosciuta una zona alpina trentina nell'area di Vetriolo sopra a Levico Terme, che può essere presa in considerazione con molta maggiore probabilità.

 

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